domenica 11 dicembre 2016

importanti cambiamenti



È ormai passato molto tempo dall'ultimo post e i motivi sono vari. Prima di tutto, la mancanza di fauna. Ho potuto osservare con enorme dispiacere che negli ultimi anni, nella zona in cui vivo, sono diminuite drasticamente proprio quelle specie che tanto mi piaceva fotografare, mi riferisco a cince e passeri, codibugnoli e tanti altri. Anche andando verso aree cosi dette "protette"non si trova più molto, ci si dimentica infatti che al di fuori dell'area la vita va avanti e l'inquinamento, i pesticidi e quant'altro continuano a esistere. Inutile nascondere anche un notevole cambiamento climatico che negli ultimi anni si è accentuato. Tutto questo richiede quindi spostamenti più lunghi e tempo da dedicare che è sempre meno. 

Nella fotografia c'è comunque una evoluzione, una crescita, e gli interessi si spostano verso i sentimenti del momento. Ultimamente la fotografia street mi sta prendendo (con soddisfazione) molto del tempo libero che ho, e quindi la foto faunistica sta ricevendo meno attenzione da parte mia...
Insomma....sempre meno post.  Ma questo, è quello che considero il post di unione tra i vari miei interessi, perchè in fondo questo blog sono io, dove ho messo il mio tempo e le mie energie per condividere una passione comune a molti.
Vorrei quindi aggiungere i link degli altri miei siti, dove i miei altri interessi spaziano:


Facebook ,  Juza Photo,  Instagram,  Flickr,  Youtube

e ovviamente, il sito mirror di questo blog ancora su Facebook:

www.facebook.com/hobbydigiscoping

Insomma, il tempo è passato ma non sono stato proprio fermo. Sperando di fare cosa gradita, vi lascio con alcuni scatti fatti con il Kowa ad alcuni rapaci, lo Smeriglio è stato un colpo di fortuna, l'Astore grazie alla collaborazione di alcuni falconieri che saluto.
L'abbinata Sony a6000+Kowa TP556 è sempre spettacolare, sarei davvero curioso di provare la nuovissima a6500 con il suo stabilizzatore sul sensore...chissà, magari più avanti.

Stefano

Falco Smeriglio - Kowa @350mm f/10 - 1/2500 - ISO400


Astore - Kowa @500mm - f/8 - 1/2500 - ISO250


Astore - Kowa @500mm - f/8 - 1/2500 - ISO250







martedì 22 marzo 2016

Passeggiata a Lio Piccolo

Uscita davvero divertente ed impegnativa, quella di domenica scorsa. Prima volta a Lio Piccolo in provincia di Venezia, ero davvero curioso di visitare il posto dopo i molti commenti positivi da parte di altri fotografi. Sono arrivato li di buon mattino, verso le 6.45, ma gran parte del tempo è andato perso cercando di capire come era sviluppata l'area.




Gli spazi sono molto aperti. Nel vero senso della parola. Delle stradine asfaltate permettono i lunghi spostamenti in auto, ma è molto stretta e costringe un'auto in senso opposto a doversi fermare nelle piccole rientranze laterali per permettere il passaggio. Cercare un luogo di appostamento non è stato facile, ideale sarebbe un capanno mimetico con appostamento fisso ma solo dopo una buona conoscenza del territorio, altrimenti valida alternativa (che ho utilizzato) è la fotografia dall'auto con rete mimetica. Gli animali si possono infatti osservare a bordo strada, ma ovviamente il sopraggiungere dell'auto spesso li spaventa, quindi non facile. 

Ho avuto la fortuna di fotografare l'ovocetta (prima volta!), il chiurlo, una gran quantità di gabbiani (un continuo cacciare di granchi, interessante), pittima, un falco di palude di passaggio, garzette e altro ancora. E questo solo passando in auto. Gran varietà, ma questo fino alle 9 di mattina circa, dove  con il sopraggiungere di altre persone a passeggio, gli animali si sono spostati.

Le aree sono vaste, come dicevo. Ho preparato il Kowa a 500mm ed erano pochi! Inoltre, come si sa, fotografare con presenza di acqua non aiuta ad ottenere fotografie nitide. Si può percorrere a piedi se si vuole, ma attenzione al peso da trasportare.
Un posto dove provare un po di tecnica digiscoping, magari per la prossima volta

Da tornare insomma, ancora piu presto. Vi lascio con degli scatti documentativi, a presto.














domenica 21 febbraio 2016

buona luce e tempi brevi

Era da tanto, forse troppo tempo che non facevo qualche scatto dinamico. 
Oggi ho davvero approfittato della bella giornata, tornando a Quinto di Treviso. Volevo uscire anche per prendere un po d'aria, una passeggiata va sempre bene per scaricare la tensione accumulata nelle settimane di lavoro e routine.
A dire il vero, quando sono arrivato, non c'era molto movimento. Ma quando, dopo una decina di  minuti ero pronto a cambiare posto per lo scarsa quantità di animali, ecco arrivare un po di movimento. La lunga pausa mi ha messo un po di ruggine, e i primi scatti sono stati solo di riscaldamento, poi, ripresa un po la mano con la messa a fuoco, ho cominciato a seguire di più gli animali, aspettando il momento giusto dello stacco o della discesa per partire con la raffica.
Diaframma tra 8 e 11 e tempi da 1/2000 fino a 1/4000sec, un po sottoesposte e lasciando regolare gli ISO alla macchina che ha sempre mantenuto valori molto bassi, mi ha permesso di non preoccuparmi ne del micromosso, ne dei bianchi bruciati. Il bordo giallo contrastava bene nel mirino e poche volte ho usato lo zoom per migliorare la messa a fuoco. 
Momenti davvero intensi quando si avvicinava qualcuno con dei pezzetti di pane, dove il divertimento iniziava. Sole alle spalle ma non troppo alto, non si poteva chiedere di più...
Una bella uscita dove ho potuto gustare di nuovo il Kowa a configurazione 350mm a mano libera, abbinato alla Sony A6000 (Amazon). Qualche scatto a seguire, a ricordo di una bella giornata.
Stefano














mercoledì 27 gennaio 2016

I paesaggi che mi accompagnano - Where the birds fly

Una delle cose che più amo delle mie uscite fotografiche ( purtroppo sempre meno frequenti a causa dei tanti impegni ) sono i paesaggi che trovo e che permettono di gustare la Natura fino in fondo. 

Albe e tramonti sono assolutamente da fotografare, quindi ho sempre con me un grandangolare.

E visto che è già da un po che ci pensavo, ho deciso di aggiungere ogni tanto qualche post "fuori tema", ma che in fondo non lo è poi tanto, proprio riguardo i meravigliosi scorci che ho trovato, dove gli uccelli volano. Spero vi piacciano...a presto.

Stefano









domenica 20 dicembre 2015

Buone Feste

Un post breve breve con un paio di scatti di questa mattina, e anche per augurare a tutti voi buone feste e felice anno nuovo!
Stefano






mercoledì 28 ottobre 2015

ancora Kenko, vari test sul campo.

A parte il lungo periodo di fermo a cui sono stato costretto, appena trovata una mattinata libera ne ho subito approfittato.
 Ovviamente l'utilizzo del Kenko HD 1.4x è stato messo al primo posto, e solo in configurazione 500mm. Non ha infatti senso moltiplicare il modulo 350 per ottenerne circa 500...



Dalle prove effettuate ho potuto notare che la definizione ottimale si ottiene a f/8, ma che regala davvero ottime immagini ben contrastate. La definizione rimane altissima, nonostante si stia lavorando a 700mm reali, è davvero un piacere scattare in questa configurazione. I tempi di scatto si allungano e gli ISO si alzano, ma tutto dipende dalla quantità di luce che arriva.




I colori non subiscono perdite, solo in determinate condizioni di luce si ha una leggera perdita di contrasto facilmente recuperabile in post produzione. Sullo sfocato invece, il classico cerchietto tondo diventa un piccolo bagliore, si nota molto sui riflessi dell'acqua in presenza di forte luce. Nel caso che il soggetto lo permetta, si può valutare se usarlo o meno.




Nella foto sopra, un passaggio "veloce" di una folaga ha portato a far muovere il tuffetto in avanti, una frazione di secondo fotografata per caso. Si notano i bagliori sull'acqua. 




La messa a fuoco con la Sony Alpha 6000 rimane semplice grazie al focus peaking e all'ingrandimento 11x in oculare, quest'ultima facile da attivare al momento e che aumenta la precisione di messa a fuoco quando il soggetto lo permette. 
Un buon connubio quindi, quello del Kowa Telephoto Lens ed il nuovo Kenko con attacco Canon, tanto da lasciarlo praticamente montato sul modulo 500mm. Vi lascio agli altri scatti, buona visione.







sabato 27 giugno 2015

spingendo un po più lontano... Kenko Teleplus 1.4x DGX HD

Avendo già da tempo deciso di spremere ancora un po il Kowa senza ricorrere al modulo da 850mm f/9.6 proprietario, ho continuato a tenere d'occhio i moltiplicatori di focale e le varie recensioni. Deciso di non andare oltre gli 1.4x per non chiudere troppo la luce, ho approfittato dell'occasione di poter provare l'appena nato Kenko Teleplus 1.4X DGX versione HD, specifico per innesto Canon EF e EF-S e che garantisce maggiore qualità e definizione.
(Nel momento in cui scrivo questo post il moltiplicatore in questione non è ancora in vendita in Italia, quello in test è attualmente in vendita in Giappone).

Aggiornamento: è ora possibile acquistare questo prodotto qui:


Facendo un giro sul sito Kenko si possono trovare molte informazioni a riguardo, ne riporto una parte fornita dalla casa: 

The HD DGX 1.4X converters have genuine Gate Array IC (Integrated Circuitry). This means the converter's unique circuitry maintains signal integrity between the camera body and lens. The 3~5-element design made with high quality multi-coated optical glass supplied by Hoya Corporation, the world's largest manufacturer of optical glass.

Lens performance has been improved dramatically as compared to the MC4 and MC7 models. The improvement in resolution is especially marked, 180% respectively in comparison to the current models.



A quanto viene descritto, sembra essere niente male...

Il mio unico test in Auto Focus è stato eseguito con Canon550D + Tamron 17-50mm f/2.8, in questo caso non ho notato differenze di messa a fuoco ma il diaframma mostra un'apertura minima f/4, tuttavia lascio fare questi test ai molti altri siti specializzati. 

Il mio test è eseguito solo in Manual Focus su obiettivo Kowa in configurazione 500mm f/5.6 e Sony A6000, spingendolo a 700mm per un teorico f/7.8.




Nella confezione c'è oltre al moltiplicatore anche una comoda sacca per contenerlo. L'oggetto da una buona impressione di robustezza, ma nell'utilizzo che ne faccio io l'unico peso che deve sopportare è quello della A6000 quindi non mi preoccupo affatto. Sul bordo del lato obiettivo si notano entrambi i riferimenti cerchio-rosso (per le EF) e quadrato-bianco (EF-S), soltanto rosso nel lato rivolto verso la fotocamera. L'innesto è duro, bisogna forzare un po, ma forse è solo questione di "rodaggio" e comunque non mi dispiace affatto.


Gli scatti sono stati eseguiti presso l'Oasi di Noale, con il sole già alto a destra. I due scatti che seguono sono ottenuti dai file RAW e ridotti a 1000x667 senza alcun ritocco e qualità 100% di compressione, per cercare di mostrare le differenze dirette. Il tutto su cavalletto ma con una leggera presenza di vento, autoscatto a 2sec. I tempi sono un po lunghi (circa 1/100sec ISO400) vista la focale ottenuta, ma ho eseguito più scatti prendendo in considerazione solo quelli migliori.
Per fortuna le libellule sono insetti che permettono di lavorare con un po di calma, dando il tempo di inserire il moltiplicatore. 

500mm f/8 1/80sec ISO160



Kowa 500mm + KENKO 1.4x DGX HD  1/100sec ISO400




Non sono rimasto molto per fare altri scatti. Un Martin Pescatore è venuto a farsi fare qualche foto, ma proprio contro luce (consigliato il primo capanno a Noale solo nel pomeriggio!) e qualche altro scatto di prova a soggetti di passaggio.
Concludendo, sono davvero molto soddisfatto del nuovo Kenko 1.4X DGX HD, è stata una bella sorpresa. Oltre ad un suo normale utilizzo con la Canon, mi ha permesso di spingere un po più lontano il Kowa mantenendo una più che buona qualità. La sua compattezza e leggerezza non disturba mai e trova sempre posto in borsa. Ora sarei curioso di sapere come lavora sul vecchio Celestron...
a presto.